Test di sviluppo per Formula ACI CSAI ABARTH

Scritto da on Gen 27, 2010 | Lascia un commento

Conclusa a Vallelunga la due giorni di TEST DI SVILUPPO PER LA NEONATA FORMULA ACI CSAI ABARTH

In pista anche Emanuele Pirro che prima di approdare in Formula 1 e poi vincere in cinque occasioni la 24 Ore di Le Mans, si aggiudicò nel 1980 la prima edizione del Campionato Italiano Formula Fiat Abarth, la categoria progenitrice della nuova formula addestrativa varata da ACI-CSAI.

Intanto continua ad aumentare il numero adesioni al Campionato.

Campagnano di Roma (RM), 14 gennaio 2010.

Continua incessante il lavoro di sviluppo per la Formula ACI-CSAI Abarth, la neonata categoria addestrativa varata dalla federazione nazionale per lanciare i campioni di domani. Ed oggi a Vallelunga la monoposto contrassegnata dallo chassis n. 001 è stata messa alla prova anche da Emanuele Pirro. “E’ una monoposto molto sofisticata ed impegnativa, oltre che bella – ha così commentato il pilota romano cinque volte vittorioso alla 24 Ore di Le Mans – E’ davvero una ‘mini-Formula 1′, non c’è dubbio e credo che la federazione abbia sfornato un prodotto al top per la categoria. Potrà insegnare tanto ai più giovani perché richiede una sensibilità decisamente non comune nella guida e nella messa a punto. La velocità di percorrenza in curva, i tempi di staccata, l’erogazione del motore, mi sembrano molto vicini ad una Formula 3. Credo che quest’anno si avvierà una bella stagione agonistica, un po’ come successo a me, ormai 30 anni fa, quando prese il via la Formula Fiat Abarth che vinsi alla prima edizione”.
E proprio un esemplare di quella che dal 1980 al 1986 ha rappresentato il concetto di formula addestrativa nazionale, è stato messo a disposizione di Pirro da parte della Scuola Federale CSAI per alcuni giri di pista e per un emozionante tuffo nel passato…

“E’ stata un’emozione bellissima risalire su questa monoposto – ha così spiegato appena sceso dall’abitacolo – e devo dire che alla Scuola l’hanno conservata benissimo, forse siamo invecchiati più noi che lei… Certo, la tecnologia è distante 30 anni, ma il concetto è il medesimo di quello applicato oggi nella Formula ACI-CSAI Abarth. Oggi come allora l’obiettivo è allevare i campioni di domani. Qui potranno diventarlo, potranno imparare tantissimo, ma quel che è certo è che il talento dovranno metterlo loro perché sarà l’unica cosa che non si potrà apprendere dagli altri”.

Il lavoro di sviluppo svolto in questa due giorni a Vallelunga è stato ancora una volta prezioso come spiegato dall’instancabile collaudatore, Raffaele Giammaria, pilota e istruttore della Scuola Federale CSAI. “Sono state due giornate molto produttive. Ieri il bagnato ha condizionato le prove a nostra disposizione, ma devo dire che oggi con più di 100 giri compiuti, abbiamo accumulato una quantità di informazioni importantissima. Sono state sperimentate soluzioni diverse su assetto e gomme e devo dire che la vettura reagisce benissimo alle regolazioni. Il ritmo è stato costantemente sull’1’34.5, un tempo di 5 secondi inferiore a quello fatto registrare lo scorso anno dalla Formula Azzurra e questo è un dato sicuramente incoraggiante. Siamo soddisfatti, ma credo che presto saremo in grado di migliorarci ulteriormente”.

Intanto continuano a registrarsi nuove adesioni in vista dell’avvio stagionale in programma nel weekend del 25 aprile nell’autodromo di Misano. Con ben 19 squadre che hanno già manifestato la loro adesione lo schieramento di partenza della prima edizione del Campionato Italiano Formula ACI-CSAI Abarth pare già destinato a superare le 30 monoposto.

F O R M U L A A C I – C S A I A B A R T H

La Formula Aci Csai Abarth si articolerà su 7 appuntamenti in gara doppia della durata di 23 minuti + 1 giro e tutti come sempre seguiti dal programma di tutoraggio previsto da ACI-CSAI attraverso la Scuola Federale CSAI Velocità con la presenza del direttore Cristiano del Balzo e del pilota-istruttore Raffaele Giammaria. Con riguardo ai criteri di ammissione il Campionato Italiano, Trofeo Michele Alboreto, sarà aperto a piloti che abbiano compiuto 15 anni di età e massimo 19enni (nati dopo il 31/12/1990, per l’edizione 2010), mentre i piloti nati dopo il 31/12/1990 e massimo 23enni (nati dopo il 01/01/1987) concorreranno al Trofeo Nazionale CSAI. Fatta eccezione per eventuali casi valutati discrezionalmente dalla federazione, non saranno inoltre ammessi i piloti classificati nelle prime tre posizioni finali di campionati formula monomarca 2.000 cc e piloti che abbiano già gareggiato in campionati nazionali di F.3. Sul fronte promozionale, il montepremi finale prevederà 50.000 euro per il 1° classificato, n.1 motore F3 e n.2 set di gomme a gara per il Campionato Italiano Formula 3 per il 2° classificato ed infine n.2. set di gomme a gara sempre di F.3 per il terzo classificato al quale andrà anche l’iscrizione gratuita al Campionato. Il programma di comunicazione varato da AciSport è in corso di definizione, ma è già prevista la diretta televisiva di tutte le gare ed un’ampia copertura stampa.

C A L E N D A R I O 2 0 1 0

25 aprile
>
Misano

6 giugno
>
Magione

4 luglio
>
Imola

29 agosto
>
Varano de’ Melegari

26 settembre
>
Vallelunga

10 ottobre
>
Mugello

24 ottobre
>
Monza

Scheda tecnica:

Chassis: TATUUS FA010 monoscocca composito in carbonio omologato FIA F.3; Strutture di sicurezza: Crashbox anteriore in carbonio composito omologato FIA F.3, Piantone sterzo omologato FIA F.3, Roll-bar omologato FIA F.3, Cavi ritenzione ruote CORTEX a norma FIA, Cinture di sicurezza OMP a 6 punti compatibili con sistemi HANS; OMP estintore elettrico; Sedile estraibile regolamentare FIA; Carrozzerie: Fibra di carbonio; Ali: Ala anteriore con mainplane e flaps regolabili; Ala Posteriore a 3 elementi con regolazioni; Motore: FPT 414TF 1400cc. turbo – 180 hp; Elettronica: MAGNETI MARELLI ECU e acquisizione dati; Strumentazione: AIM, dash board integrato al volante; Trasmissione: SADEV, sequenziale a 6 velocità; Differenziale LSD; Sospensione anteriore: Doppi triangoli sovrapposti con push-rod, Mono-ammortizzatore, Regolazione delle geometrie di camber e convergenza; Sospensione posteriore: Doppi triangoli sovrapposti con push-rod, Doppio ammortizzatore, Regolazione delle geometrie di camber, convergenza, centro di rollio e anti-squat; Ammortizzatori: ORAM, bump e rebound regolabili; Molle: Eibach 36mm x 100mm; Freni: AP, pinze a 4 pistoni, dischi in acciaio ventilati – Pastiglie freno FERODO; Serbatoio: PREMIER, FIA FT3 45 lt etanolo compatibile; Cerchi: Cerchi ATS alluminio Ant 9×13″ – Post. 10,5×13″ a fissaggio centrale; Pneumatici: Kumho Ant. 180/550R13 – Post 240/570R13; Dimensioni: Passo: 2650 mm, Carreggiata anteriore: 1490 mm, Carreggiata posteriore: 1455 mm; Peso: 550 kg incluso pilota

Fonte: CSAI

Lascia un commento